Zverev, il big mancato che gioca due partite in una. E se batte Cobolli in finale ha fatto una promessa...
La sfida di Alexander Zverev al Roland Garros
Alla vigilia della finale del Roland Garros contro l'italiano Flavio Cobolli, Alexander Zverev si trova di fronte a un momento decisivo per la sua carriera. Il tennista tedesco, che convive fin dall'infanzia con il diabete di tipo 1, ha spesso descritto la sua vita come una doppia sfida: quella visibile sul campo da gioco e quella privata legata alla gestione della sua salute, un tema che ha reso pubblico solo nel 2022 con la creazione di una fondazione di beneficenza.
Nonostante un palmarès di alto livello che include l'oro olimpico a Tokyo e due ATP Finals, Zverev è spesso considerato un "incompiuto" per non aver ancora conquistato un titolo del Grande Slam, avendo perso tre finali importanti. Inizialmente designato come il naturale erede dei "Big 3", il tedesco è stato progressivamente superato nelle gerarchie mondiali da talenti più giovani come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Caratterizzato da una gestione tecnica strettamente familiare, guidata dal padre e dal fratello dopo diverse collaborazioni interrotte con coach di fama mondiale, Zverev cerca a Parigi la consacrazione definitiva. Per l'occasione, il tennista ha fatto una promessa singolare: in caso di vittoria del torneo, si taglierà finalmente i capelli.





















