Pietro Ausilio: «La mia operazione migliore? Onana. L'unico con cui tratto senza agenti è Mkhitaryan. Balotelli lo presi io, è un rimpianto: aveva distrazioni, non ha fatto crescita interiore»
Le rivelazioni di Piero Ausilio sul mercato dell'Inter
Il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, ha condiviso importanti retroscena di mercato e aneddoti sulla sua carriera durante un'intervista al podcast "Supernova". Tra i vari temi trattati, Ausilio ha espresso il suo rammarico per Mario Balotelli, un talento straordinario nei settori giovanili che non è riuscito a compiere la necessaria crescita interiore una volta arrivato in prima squadra a causa di diverse distrazioni.
Il dirigente nerazzurro ha poi analizzato le operazioni di mercato più significative della sua gestione. Ha indicato il trasferimento di André Onana (acquistato a parametro zero e ceduto al Manchester United per 55 milioni di euro) come l'operazione di cui va più fiero, ricordando anche la plusvalenza record generata dalla cessione di Romelu Lukaku. Ausilio ha inoltre confermato l'addio di Denzel Dumfries, destinazione Real Madrid, spiegando che per il giocatore è giunto il momento di intraprendere una nuova sfida.
Infine, Ausilio ha offerto uno sguardo dietro le quinte delle trattative con i calciatori e i loro rappresentanti, citando Wanda Nara come una figura pionieristica nel ruolo di moglie-agente e rivelando che l'armeno Henrikh Mkhitaryan è l'unico giocatore con cui gestisce i rinnovi direttamente, senza l'intermediazione di procuratori.























