Tare: «Lavorare per il Milan è stato un onore, ma mi sento un po' in colpa per la Champions»
L'addio di Igli Tare al Milan
L'ormai ex direttore sportivo del Milan, Igli Tare, ha salutato il club rossonero dopo un solo anno di mandato, in seguito alla rivoluzione societaria voluta dal proprietario Gerry Cardinale. Durante un incontro con i tifosi del Milan Club Old Clan, Tare ha espresso il proprio rammarico per la mancata qualificazione in Champions League, sfumata all'ultima giornata di campionato, assumendosi parte della responsabilità.
Nonostante il breve periodo di permanenza, il dirigente ha sottolineato l'onore di aver lavorato per una società prestigiosa come il Milan, definendola "più grande di tutti quanti". Tra le operazioni di mercato che hanno caratterizzato la sua gestione spiccano l'acquisto del quarantenne Luka Modric e l'investimento su Jashari, quest'ultimo non gradito dalla proprietà e rivelatosi, insieme al mancato obiettivo europeo, decisivo per il suo addio.























