Zverev e i demoni: «Lo Slam è una liberazione». Cobolli: «La merita lui»
La redenzione di Zverev al Roland Garros
Alexander Zverev ha conquistato il Roland Garros, sfatando il tabù del Grande Slam dopo dieci anni di tentativi e superando i propri limiti emotivi. Il tennista tedesco ha descritto questa vittoria come una vera e propria liberazione, allontanando i fantasmi delle sconfitte passate e degli infortuni che ne avevano condizionato la carriera.
Dall'altra parte della rete, l'italiano Flavio Cobolli è uscito a testa alta nonostante la sconfitta, condizionata nel finale da improvvisi crampi fisici. Con grande sportività, Cobolli ha riconosciuto il valore dell'avversario, dichiarando che Zverev meritasse questo successo più di chiunque altro per il suo lungo percorso e le sofferenze superate.























