Vuoto Milan, siamo al ridicolo: le idee diverse di Cardinale e Ibrahimovic tra Rangnick e Glasner
Caos Milan: stallo societario e divergenze tra Cardinale e Ibrahimovic
Il Milan attraversa un momento di profonda incertezza nella ricerca del nuovo allenatore. Il proprietario Gerry Cardinale sta conducendo colloqui personali, ma si scontra con le divergenze interne, in particolare con Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese non gradisce l'ipotesi di affidare pieni poteri a Ralf Rangnick, preferendo l'inserimento di Ramon Planes come direttore sportivo. Nel frattempo, la dirigenza appare divisa e fisicamente distante, con molti protagonisti già volati negli Stati Uniti per impegni sportivi o televisivi.
In questo scenario di stallo, salgono le quotazioni di Oliver Glasner, attualmente l'unico tecnico svincolato e realmente raggiungibile tra i profili sondati. Altri candidati di spessore hanno infatti declinato l'offerta, come Arne Slot, o sono impegnati con le rispettive nazionali, come Mauricio Pochettino. Glasner, che predilige il modulo 3-4-2-1, non richiederebbe rivoluzioni drastiche nell'organico, anche se Ibrahimovic preferirebbe una linea difensiva a quattro.
La paralisi decisionale del club rossonero desta preoccupazione in vista dell'imminente sessione di mercato. Sulla situazione è intervenuto anche Fabio Capello, sottolineando come l'attuale immobilismo rischi di far perdere terreno prezioso al Milan, rimpiangendo la storica e definita catena di comando che caratterizzava l'era di Silvio Berlusconi.






















