Vlahovic e quei 30 milioni chiesti dal papà alla Juve: il retroscena di un addio senza alternative
Il retroscena del mancato rinnovo di Vlahovic con la Juventus
La trattativa per il rinnovo di contratto di Dusan Vlahovic con la Juventus è definitivamente saltata. A determinare la rottura sono state le elevate richieste economiche avanzate dal padre del calciatore, Milos, che ha sollecitato circa 30 milioni di euro tra bonus alla firma e commissioni lorde. Di fronte a cifre ritenute irrealistiche dal club bianconero, il centravanti serbo si avvia a lasciare Torino a parametro zero alla scadenza del contratto.
Al momento, Vlahovic non ha ancora ricevuto offerte concrete o sondaggi da parte di altri top club europei. La sua strategia di attendere una proposta da una big comporta diversi rischi, richiamando alla mente i precedenti casi di Paulo Dybala e Adrien Rabiot, entrambi svincolatisi dalla Juventus in passato senza avere immediatamente in mano un'alternativa all'altezza delle loro aspettative iniziali.




















