Tuttosport - Vlahovic si è sentito tradito dalla Juventus: tutti i retroscena dell'addio dal rapporto con Comolli alla fascia di capitano fino al messaggio ai tifosi
I retroscena della rottura tra Vlahovic e la Juventus
Il rapporto tra Dusan Vlahovic e la Juventus è giunto a un punto di rottura definitivo. Nonostante l'iniziale entusiasmo del calciatore al suo arrivo a Torino nel 2022, le recenti trattative per il rinnovo del contratto si sono bloccate a causa della distanza incolmabile tra l'offerta della società e le richieste dell'entourage del serbo. A nulla sono valsi i tentativi di mediazione di Giorgio Chiellini e Francesco Ottolini, mentre è emersa una forte mancanza di sintonia con il dirigente Damien Comolli.
Alla base del malcontento di Vlahovic c'è la sensazione di non essere più considerato centrale nel progetto tecnico e societario. Il centravanti, pur avendo espresso la volontà di rimanere anche accettando un prolungamento biennale, si sarebbe sentito escluso dal ruolo di leader, come dimostrato anche dalle scelte della società sulla gerarchia della fascia di capitano, assegnata ad altri compagni di squadra.
L'attaccante serbo, che respinge le accuse di aver voltato le spalle al club e si sente a sua volta tradito, starebbe preparando un messaggio d'addio rivolto ai tifosi bianconeri per spiegare la propria versione dei fatti prima della separazione ufficiale.






















