Portogallo-Cile, Leao perde la testa: mani al collo e sberla all'avversario, espulso. Cosa succede ora
Espulsione per Leao in nazionale: rischia il Mondiale?
Durante un'amichevole pre-mondiale tra Portogallo e Cile, l'attaccante del Milan Rafael Leao è stato espulso nel finale del primo tempo. Il giocatore è intervenuto in un alterco per difendere il compagno Joao Cancelo, finendo per colpire ripetutamente al collo e poi al volto il difensore cileno Roman. Entrambi i calciatori sono stati sanzionati con il cartellino rosso diretto dall'arbitro italiano Zufferli.
Questo episodio si inserisce in un periodo difficile per Leao, reduce da una stagione complicata in maglia rossonera e da una recente richiesta di cessione. Nonostante la gravità del gesto, che normalmente comporterebbe una squalifica di 2-3 giornate rischiando di compromettere la sua partecipazione alla fase iniziale dei Mondiali, la federazione portoghese spera in una sanzione ridotta.
Esistono infatti alcuni precedenti, come quelli di Cristiano Ronaldo e Jurgen Locadia, in cui simili espulsioni in amichevole hanno portato a un solo turno di stop. Se questo scenario venisse confermato, Leao salterebbe soltanto il prossimo test contro la Nigeria, garantendosi la presenza per il debutto mondiale contro la Repubblica Democratica del Congo.






















