Perquisizioni, metal detector e cani antidroga: l'Uzbekistan di Cannavaro accolto così ai Mondiali Usa
Controlli di sicurezza record per l'Uzbekistan di Cannavaro ai Mondiali
L'arrivo della nazionale di calcio dell'Uzbekistan negli Stati Uniti in vista dei Mondiali del 2026 ha suscitato forti polemiche sul web. La delegazione guidata dal commissario tecnico Fabio Cannavaro è stata infatti sottoposta a controlli di sicurezza insolitamente rigidi, che hanno incluso perquisizioni personali, metal detector e l'impiego di cani antidroga.
I video delle procedure, che mostrano i calciatori costretti a svuotare le tasche e i loro zaini ammassati in strada per le verifiche, hanno generato un acceso dibattito online, con molti utenti che hanno giudicato eccessivo il trattamento riservato alla squadra ospite.
Superate le formalità doganali, la selezione uzbeka si concentrerà sul debutto nel Girone K, in programma il 18 giugno contro la Colombia. Il cammino della squadra proseguirà poi il 23 giugno contro il Portogallo e si chiuderà il 28 giugno con la sfida alla Repubblica Democratica del Congo.





















