Panatta e quel trionfo da film: ciao scarpe e dita schiacciate
Il leggendario trionfo di Adriano Panatta al Roland Garros
A cinquant'anni dalla storica impresa, si ripercorre la straordinaria stagione di Adriano Panatta, culminata con la vittoria al Roland Garros del 1976, arrivata subito dopo il successo agli Internazionali d'Italia a Roma e prima del trionfo in Coppa Davis in Cile. Quella parigina fu un'avventura memorabile, segnata da momenti di grande tennis ma anche da incredibili imprevisti e aneddoti da film.
Il cammino di Panatta iniziò con un miracoloso match point salvato al primo turno contro il cecoslovacco Pavel Hutka. Successivamente, il tennista azzurro superò avversari del calibro di Björn Borg nei quarti e Eddie Dibbs in semifinale, giocando quello che lui stesso ha definito il miglior tennis della sua vita, prima di raggiungere la finale contro Harold Solomon.
La giornata della finale fu caratterizzata da eventi rocamboleschi: prima le dita della mano destra rimaste schiacciate nella portiera dell'auto, poi la misteriosa sparizione delle sue scarpe da gioco, finite per errore nel bagaglio dell'amico Paolo Bertolucci. Le calzature sostitutive arrivarono da Roma in aereo solo dieci minuti prima dell'incontro, permettendo a Panatta di scendere in campo, ritrovare la serenità e conquistare uno dei titoli più iconici della storia del tennis italiano.






















