“Se Comolli resta buttiamo pure il 2026/27. Juve, si vinceva anche con Matri e Giaccherini perché…”
Il duro sfogo di Massimo Giletti sulla gestione della Juventus
In un'intervista focalizzata sul momento difficile della Juventus, il noto conduttore e tifoso bianconero Massimo Giletti ha espresso forti critiche nei confronti dell'attuale gestione societaria, puntando il dito in particolare contro l'amministratore delegato Comolli. Secondo Giletti, l'affidamento esclusivo agli algoritmi per la scelta dei calciatori snatura l'identità storica del club, che ha sempre privilegiato l'aspetto umano e la forza della dirigenza.
Per uscire dalla crisi e programmare il futuro, Giletti propone di concedere pieni poteri all'allenatore Luciano Spalletti, sul modello dei manager della Premier League inglese, affiancandogli una figura di riferimento come Giorgio Chiellini. Vengono inoltre criticate le recenti scelte di mercato, giudicate non all'altezza della storia bianconera, e la mancanza di dirigenti esperti di calcio italiano sul modello di Sartori o Carnevali.





















