Danilo e il Brasile al Mondiale: "Ancelotti come CR7! Juve? Mi sono sentito amato, ho cercato di..."
La carriera di Danilo: dai successi europei al sogno Mondiale con il Brasile
In un'intervista rilasciata a The Athletic, il difensore brasiliano Danilo ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera calcistica. Il terzino, oggi in forza al Flamengo, ha confessato le difficoltà psicologiche vissute al Real Madrid a causa della forte pressione mediatica e delle aspettative legate al costo del suo cartellino, sottolineando però come quell'esperienza lo abbia fortificato per il prosieguo della carriera.
Danilo ha espresso profonda gratitudine per gli anni trascorsi al Manchester City sotto la guida di Pep Guardiola, che ha trasformato la sua visione del calcio e dello spazio in campo. Un ricordo altrettanto caloroso è stato riservato alla Juventus, club in cui si è sentito particolarmente amato e dove ha potuto apprendere la mentalità difensiva italiana da leggende come Buffon, Chiellini e Bonucci, oltre a ritrovare un professionista esemplare come Cristiano Ronaldo.
Infine, il calciatore ha analizzato il momento della nazionale brasiliana in vista dei Mondiali. Danilo si è detto fiducioso per il futuro della Seleção grazie alla presenza del commissario tecnico Carlo Ancelotti, accostato a Cristiano Ronaldo per la sua straordinaria umiltà e la capacità di lavorare sodo nonostante i numerosi trionfi già ottenuti.






















