Nuovo ct Italia, linea Malagò: verso il Mancini-bis. Conte più defilato per i costi elevati
Il futuro della panchina azzurra: Mancini in pole position
Il rilancio della Nazionale italiana di calcio inizierà ufficialmente il 22 giugno con le elezioni per il nuovo presidente della FIGC, che vedono Giovanni Malagò favorito nel duello con Giancarlo Abete. La nomina del nuovo vertice federale sarà decisiva anche per la scelta del prossimo commissario tecnico, a cui verrà affidato un progetto quadriennale con l'obiettivo di qualificare l'Italia ai prossimi Europei e ai Mondiali del 2030.
Al momento, le quotazioni per un ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra sono in forte ascesa, in particolare nel caso di una vittoria di Malagò. Nonostante il controverso addio passato per guidare l'Arabia Saudita, ci sarebbero già stati i primi contatti esplorativi. L'alternativa principale resta Antonio Conte, il cui ingaggio elevato e la tendenza a non legarsi a lungo termine rappresentano tuttavia dei freni alla trattativa.
Sullo sfondo rimangono le opzioni di una conferma di Francesco Baldini, che ha riscosso ampi consensi durante la sua breve esperienza ad interim ma sembra destinato a tornare all'Under 21, e di un possibile inserimento di Claudio Ranieri con il ruolo di direttore tecnico.























