MotoGP | Diggia tuona: "Rischiare così mette in pericolo la vita di tutti, siamo alla follia"
Duro sfogo di Di Giannantonio sulla sicurezza dopo la carambola in Ungheria
Durante la partenza del Gran Premio d'Ungheria di MotoGP, un errore commesso da Jorge Martín ha innescato una carambola che ha coinvolto, oltre allo stesso spagnolo, anche Fabio Di Giannantonio, Marco Bezzecchi, Fermín Aldeguer e Raúl Fernández. Nonostante il forte impatto e la nausea iniziale, il pilota del team VR46 è riuscito a ripartire e a rimontare fino al dodicesimo posto, dimostrando un ottimo ritmo gara ma uscendo dal weekend con grande amarezza.
Nel post-gara, Di Giannantonio ha espresso parole durissime riguardo alla pericolosità delle prime curve, definendo "folle" la condotta di gara di alcuni colleghi e sottolineando come si stia mettendo a repentaglio la vita dei piloti. Per risolvere questa situazione critica, il pilota romano ha invocato l'applicazione di penalità più severe e si è detto favorevole all'ipotesi, attualmente al vaglio del Motomondiale, di aumentare la distanza tra le postazioni sulla griglia di partenza per ridurre i rischi al via.























