Mondiali: primo alenamento a porte chiuse per l'Iran in Messico
La nazionale di calcio dell'Iran ha avviato la propria preparazione per i Mondiali con un primo allenamento a porte chiuse a Tijuana, in Messico. La scelta della città di confine come base logistica è stata dettata da problemi di visto che hanno impedito alla squadra di stabilire il proprio ritiro a Tucson, in Arizona.
La marcia di avvicinamento al torneo, co-organizzato da Stati Uniti, Messico e Canada, è resa complessa dalle tensioni geopolitiche: ben 17 dei convocati iraniani non disputano partite ufficiali dallo scorso febbraio a causa del conflitto in corso.
Il calendario dell'Iran prevede l'esordio il 15 giugno a Inglewood contro la Nuova Zelanda, seguito dalle sfide contro Belgio ed Egitto. Un suggestivo incrocio negli ottavi di finale con gli Stati Uniti potrebbe verificarsi il 3 luglio ad Arlington, qualora entrambe le selezioni terminassero al secondo posto nei rispettivi gironi.






















