Mondiali, gli Usa negano il visto d'ingresso al presidente della Federcalcio iraniana
Tensioni visti per i Mondiali 2026: negato l'ingresso a dirigenti iraniani
Nuove tensioni diplomatiche e sportive in vista dei Mondiali di calcio del 2026. Nonostante il via libera concesso ai calciatori e al commissario tecnico dell'Iran, le autorità degli Stati Uniti hanno negato il visto d'ingresso a tredici membri della delegazione iraniana, tra cui spicca il presidente della Federcalcio locale, Mehdi Taj.
La decisione ha scatenato la dura reazione di Teheran. L'ambasciata iraniana in Turchia ha denunciato un trattamento discriminatorio nei confronti della propria nazionale, mentre la rappresentanza diplomatica in Sudafrica ha richiamato la FIFA alle proprie responsabilità, sottolineando come spetti alla Federazione internazionale garantire il rilascio dei visti per tutti i membri della delegazione ospite.





















