Mondiali di calcio: l'intelligenza artificiale verrà usata per censurare i messaggi social offensivi diretti a squadre e giocatori
AI contro l'odio social ai Mondiali 2026
La FIFA ha deciso di offrire gratuitamente a tutte le federazioni calcistiche il proprio sistema di moderazione basato sull'intelligenza artificiale per i Mondiali del 2026. Questa tecnologia ha lo scopo di proteggere squadre e giocatori dai messaggi offensivi e d'odio sui social media.
Il sistema è in grado di filtrare e nascondere i commenti inappropriati in meno di due secondi analizzando circa 30mila parole chiave. Funziona su piattaforme come Facebook, Instagram, YouTube, TikTok e Threads, con l'esclusione di X. Gli autori dei messaggi d'odio, pur continuando a visualizzare i propri post, verranno segnalati e rischiano sanzioni severe, tra cui il divieto di acquistare biglietti e l'esclusione dagli stadi della manifestazione.
La tecnologia, sviluppata da Respondology, è nata inizialmente per tutelare Serena Williams nel 2019 ed è entrata nel calcio dopo gli insulti razzisti rivolti ad alcuni giocatori inglesi dopo la finale di Euro 2020. Ad oggi, il sistema ha già rimosso oltre 15 milioni di commenti offensivi nel calcio mondiale, principalmente in Premier League, dimostrando l'efficacia dell'intelligenza artificiale nel contrastare i comportamenti discriminatori online.





















