Mondiale, dai cani robot ai droni cacciatori: la sicurezza hi-tech per proteggere 7 milioni di visitatori e leader stranieri
La sicurezza hi-tech per i Mondiali di calcio
Il piano di sicurezza per i prossimi Mondiali di calcio, che si disputeranno tra Stati Uniti, Messico e Canada, si preannuncia come uno dei più imponenti e tecnologici della storia. Con 48 squadre e 104 partite distribuite in 16 città, le autorità prevedono l'afflusso di circa 7 milioni di visitatori, richiedendo uno sforzo logistico e di vigilanza senza precedenti coordinato dall'FBI e da varie agenzie federali.
Per proteggere gli stadi e i leader mondiali presenti, verranno impiegate tecnologie all'avanguardia. Tra le principali innovazioni figurano i cani robot per il controllo dei bagagli, droni cacciatori progettati per catturare velivoli non autorizzati con apposite reti, e camion dotati di scanner a raggi X in grado di ispezionare i veicoli sospetti alla ricerca di armi o esplosivi.
Un ruolo cruciale sarà svolto anche dalle telecamere intelligenti collegate ad algoritmi predittivi, capaci di monitorare la densità della folla, prevenire risse e segnalare tempestivamente oggetti abbandonati. Infine, speciali centri di controllo monitoreranno la rete per sventare minacce informatiche e la diffusione di video falsi generati dall'intelligenza artificiale per evitare il panico digitale.























