Milan, allenatore straniero ma squadra più italiana? Chi resta e chi va
Il Milan si prepara a una nuova fase tecnica con la scelta di un allenatore e di un direttore sportivo stranieri, una linea decisa dalla dirigenza composta da Ibrahimovic, Cardinale e Calvelli. Nonostante questa impronta internazionale, la società rossonera valuta l'importanza di mantenere e valorizzare uno zoccolo duro di calciatori italiani, fondamentale anche per le questioni legate alle liste di inserimento nelle competizioni.
Tra i punti fermi del gruppo italiano figurano Matteo Gabbia, che potrebbe persino ereditare la fascia di capitano, insieme a giovani come Davide Bartesaghi e Pietro Terracciano, entrambi vicini al rinnovo di contratto. Resta invece da definire il futuro del giovane portiere Lorenzo Torriani.
Per quanto riguarda i giovani di rientro dai prestiti, si prospettano diverse soluzioni. Zeroli è destinato a una nuova esperienza in prestito in Serie B, mentre per i talenti Francesco Camarda e Comotto la dirigenza dovrà prendere decisioni strategiche. Camarda ha attirato l'interesse di club come il Torino, ma potrebbe rimanere in rossonero, mentre su Comotto si registra l'interesse di Bologna e Avellino.






















