Mancini: “Vialli l’amico di una vita intera, Maradona il numero uno. Balotelli ha fatto di tutto…”
I ricordi di Roberto Mancini: l'Europeo, Vialli e il sogno Sampdoria
Durante il suo intervento al Festival di Parma, l'ex commissario tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, ha ripercorso i momenti più significativi della sua carriera, mettendo al primo posto la straordinaria vittoria di Euro 2020. Mancini ha ricordato con orgoglio il record di 37 partite consecutive senza sconfitte, elogiando il coraggio e la mentalità offensiva del suo gruppo.
Un passaggio particolarmente toccante è stato dedicato a Gianluca Vialli, definito un fratello e un punto di riferimento insostituibile. L'ex CT ha aperto alla possibilità di un futuro ritorno alla Sampdoria, un'idea che si collegherebbe al desiderio mai nascosto di Vialli di diventarne presidente. Mancini ha inoltre ricordato l'emozionante abbraccio a Wembley, trent'anni dopo la finale persa con la maglia blucerchiata.
Infine, Mancini ha espresso il suo giudizio su alcune figure chiave del calcio: ha definito Diego Armando Maradona come il numero uno in assoluto, ha ricordato con affetto la straordinaria gentilezza di Sven-Göran Eriksson e ha commentato la parabola di Mario Balotelli, un talento straordinario che ha finito per autosabotarsi nonostante le grandi qualità umane e tecniche.






















