Mancini: “Con la Nazionale siamo stati meglio del Brasile di Pelé e dell’Argentina di Maradona, qualcosa di straordinario. In Arabia un’esperienza che non mi immaginavo”
Le dichiarazioni di Roberto Mancini al Festival della Serie A
Durante il Festival della Serie A a Parma, l'ex commissario tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, ha ricordato con orgoglio lo storico trionfo a Euro 2020 e il record di 37 partite consecutive senza sconfitte. Mancini ha paragonato questo primato a quelli di leggendarie selezioni come il Brasile di Pelé e l'Argentina di Maradona, definendolo un traguardo straordinario e unico a livello mondiale.
L'allenatore ha poi commentato brevemente la sua recente avventura sulla panchina dell'Arabia Saudita, ammettendo che l'esperienza non si è rivelata all'altezza delle sue aspettative. Ha inoltre espresso un giudizio su Mario Balotelli, definendolo un grande giocatore che si è "autosabotato", e ha elogiato il Paris Saint-Germain e il tecnico Luis Enrique.
Infine, Mancini ha dedicato un toccante ricordo a Gianluca Vialli, descritto come un fratello e un punto di riferimento insostituibile. Ha rievocato l'abbraccio a Wembley, arrivato trent'anni dopo la finale di Coppa dei Campioni persa con la Sampdoria, e non ha escluso un suo possibile futuro ritorno nel club blucerchiato, un desiderio che era stato anche dello stesso Vialli.























