Mamma, fidanzata e... Bove: il muro azzurro che ha sostenuto Cobolli
Il sostegno del "muro azzurro" per Flavio Cobolli a Parigi
Durante la finale del Roland Garros, il tennista romano Flavio Cobolli ha ricevuto il caloroso supporto di un gruppo speciale di tifosi, soprannominato il "muro azzurro". Sulle tribune del Philippe Chatrier, familiari e amici si sono riuniti indossando magliette azzurre per far sentire la propria vicinanza all'atleta nei momenti chiave dell'incontro.
Tra i sostenitori più stretti erano presenti la madre Francesca, il fratello Guglielmo e la fidanzata Matilde. Spiccava inoltre la presenza di Edoardo Bove, centrocampista del Watford e amico d'infanzia di Cobolli dai tempi delle giovanili calcistiche della Roma. Il legame tra i due è rimasto fortissimo, arricchito anche dalla recente e superata disavventura cardiaca del calciatore, che ha profondamente segnato il tennista.
Nonostante l'esito della partita, Cobolli ha espresso grande gratitudine e commozione per la presenza della sua cerchia ristretta, definendo indimenticabile l'esperienza di aver disputato una finale Slam circondato dall'affetto delle persone a lui più care.






















