La rivelazione di Panatta sul palco accanto a Cobolli: "Cosa mi ha detto? C'entrava Zverev..."
Il retroscena di Panatta sulla finale del Roland Garros
Adriano Panatta, leggenda del tennis italiano e vincitore del Roland Garros nel 1976, è stato il protagonista della cerimonia di premiazione dell'edizione 2026 a Parigi. Durante l'evento, Panatta ha consegnato il trofeo ad Alexander Zverev, vincitore del torneo dopo una finale combattuta al quinto set contro l'azzurro Flavio Cobolli.
Nel corso del podcast "La Telefonata", Panatta ha espresso il suo rammarico per la sconfitta di Cobolli, rivelando un retroscena sul finale di gara. L'ex campione ha spiegato che Cobolli gli ha confidato, proprio sul podio, di essere stato fortemente limitato da improvvisi crampi al polpaccio e al quadricipite durante il quinto set, impedendogli di esprimere al meglio la sua straordinaria corsa.
Panatta ha inoltre commentato la gioia di Zverev, al quale ha sussurrato un caloroso "benvenuto nel club" al momento della consegna della Coppa dei Moschettieri, sottolineando la felicità quasi infantile del tennista tedesco per il prestigioso successo.























