La crociata di Fabregas: "Gli smartphone hanno rovinato il calcio: li ho vietati al Como e a mia figlia"
La filosofia di Fàbregas: disciplina digitale e valorizzazione dei giovani al Como
In un'intervista al Corriere della Sera, l'allenatore del Como Cesc Fàbregas ha condiviso la sua visione del calcio e della società, esprimendo una forte critica verso l'uso eccessivo dei social media e degli smartphone. Il tecnico ha rivelato di aver vietato l'uso dei cellulari durante i pasti di squadra e di aver imposto restrizioni simili a sua figlia, sottolineando come il mondo digitale possa distorcere la realtà e influire negativamente sulla concentrazione degli atleti, anche a ridosso delle partite.
Fàbregas ha poi difeso il percorso di crescita del Como, criticando la fretta del calcio italiano nel giudicare gli allenatori e nel cambiare continuamente le rose. Secondo lo spagnolo, l'eccessiva programmazione e tatticismo rischiano di soffocare la creatività e il talento dei singoli, portando a un gioco sempre più robotico e difensivo.
Infine, l'allenatore ha citato l'Arsenal come modello di stabilità societaria e ha espresso il rammarico per l'assenza di giocatori italiani nel suo attuale gruppo. Fàbregas ha manifestato l'intenzione di voler contribuire attivamente al rilancio del movimento calcistico italiano, partendo proprio dal potenziamento dei settori giovanili.























