Il mercato di Sartori: "Seguivo Calafiori al Basilea e presi Ndoye, ma volevo Diouf dell'Inter. Segnatevi questi due nomi"
Il mercato del Bologna nei retroscena di Giovanni Sartori
In un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il direttore dell'area tecnica del Bologna, Giovanni Sartori, ha svelato diversi retroscena di mercato e societari. Sartori ha spiegato la scelta di affidare la panchina a Domenico Tedesco, descrivendolo come un allenatore moderno, internazionale e fortemente motivato a sposare il progetto rossoblù, dopo che i primi contatti erano già avvenuti due anni fa.
Riguardo all'addio di Vincenzo Italiano, il dirigente ha ammesso che avrebbe preferito dare continuità al lavoro svolto, ma il tecnico riteneva ormai concluso il proprio ciclo. Sartori ha poi fatto il punto sui rinnovi contrattuali, confermando che la società ha presentato un'importante offerta a Riccardo Orsolini e che attende una risposta anche da Remo Freuler, mentre Jhon Lucumí sembra orientato verso una nuova esperienza.
Infine, Sartori ha condiviso un aneddoto di mercato legato al periodo in cui seguiva Riccardo Calafiori al Basilea: in quell'occasione il Bologna scoprì il talento di Dan Ndoye, mentre sfumò l'acquisto di Andy Diouf (successivamente passato all'Inter) a causa dei costi troppo elevati dell'operazione.























