Il calcio fa la storia e la racconta a fumetti
La storia sociale del calcio in un graphic novel
È arrivato in Italia il graphic novel "Una storia popolare del calcio", edito da Tunué e sceneggiato da Mickaël Correia e Jean-Christophe Deveney, con i disegni del fumettista messinese Lelio Bonaccorso. L'opera ripercorre l'evoluzione del gioco del pallone dal XIV secolo a oggi, evidenziandone l'impatto sociale, le battaglie per i diritti e la capacità di unire le comunità attraverso i secoli.
Il volume affronta momenti chiave della storia mondiale filtrati attraverso il calcio: dalle origini del folk football in Inghilterra all'emancipazione femminile, fino ai regimi politici e ai grandi campioni come Pelé, Garrincha e Maradona. Per rappresentare il dinamismo delle azioni sportive e il passaggio delle diverse epoche storiche, il disegnatore Bonaccorso ha collaborato con la colorista Deborah Braccini, che ha utilizzato palette cromatiche specifiche per ogni capitolo.
Oltre a raccontare la genesi dell'opera e il lavoro di squadra dietro la creazione di un fumetto, l'artista riflette sul panorama editoriale contemporaneo. Nonostante la crisi del settore e le preoccupazioni legate all'avvento dell'intelligenza artificiale, Bonaccorso sottolinea l'importanza dell'empatia umana e della creatività, elementi che rendono l'arte del fumetto un veicolo insostituibile di emozioni e coesione sociale.





















