I tifosi aprono un nuovo fronte contro Lotito: ora nel mirino ci sono le pay tv
La protesta dei tifosi della Lazio contro Lotito
La contestazione dei tifosi della Lazio nei confronti del presidente Claudio Lotito si arricchisce di un nuovo capitolo. Oltre al boicottaggio dello stadio e alla rinuncia ai nuovi abbonamenti, i sostenitori biancocelesti hanno avviato una massiccia campagna di disdetta delle pay tv, in particolare Dazn e Sky. Sui canali social della tifoseria organizzata si stanno moltiplicando le immagini delle disattivazioni dei contratti, spesso accompagnate dal nome del patron laziale come causale del recesso.
Questa tripla offensiva rischia di colpire duramente le casse del club. La Lazio si trova a dover fronteggiare un potenziale calo drastico delle entrate da botteghino, abbonamenti e merchandising per la stagione 2026-27. Una situazione complessa che potrebbe indebolire ulteriormente la struttura economica della società, storicamente dipendente dai diritti televisivi e dal supporto del proprio pubblico.




















