Guardiola: "La Champions League distrugge i progetti delle squadre, non è un fallimento non vincerla. E' il campionato a dare il reale valore"
Il pensiero di Guardiola sulla Champions League
Durante un evento a Manresa, nei pressi di Barcellona, Pep Guardiola ha espresso una riflessione critica sulla Champions League, definendola una competizione capace di "distruggere i progetti" delle squadre. Secondo il tecnico catalano, non vincere il massimo trofeo europeo non deve essere considerato un fallimento, poiché la valutazione di una stagione non può dipendere esclusivamente da un torneo fortemente condizionato da episodi, infortuni e decisioni arbitrali nelle fasi decisive.
Guardiola ha sottolineato come sia invece il campionato nazionale a riflettere il reale valore e la costanza di una squadra attraverso il lavoro quotidiano. Per l'allenatore, la continuità offerta dalla lega domestica rappresenta la vera base per giudicare la bontà del percorso di crescita di un club, preservando la stabilità del progetto sportivo al di là dei risultati ottenuti in Europa.























