Glasner, solo Milan: Feyenoord messo in seconda linea. Rangnick, dentro o fuori. Ma Planes ora è defilato...
Il Milan guarda all'Austria: Glasner in pole per la panchina, Rangnick per la direzione tecnica
Il Milan sta definendo la struttura tecnica per la prossima stagione, con Oliver Glasner che emerge come il candidato principale per sostituire Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera. L'allenatore austriaco ha dato priorità assoluta al club milanese, mettendo in secondo piano l'interesse del Feyenoord, e spera di potersi insediare a Milanello il prima possibile per avviare i lavori in vista del raduno di metà luglio.
Parallelamente, proseguono i contatti con Ralf Rangnick, al quale RedBird potrebbe affidare pieni poteri per la gestione dell'intera area sportiva. L'eventuale arrivo del dirigente tedesco, che porterebbe con sé un ampio staff di collaboratori, comporterebbe una svolta internazionale e l'accantonamento della pista che portava al direttore sportivo Ramon Planes e all'allenatore Mauricio Pochettino.
Sul fronte del calciomercato, i primi obiettivi legati a questa nuova gestione tecnica sarebbero l'attaccante Jean-Philippe Mateta, pupillo di Glasner, e il difensore del Barcellona Andreas Christensen, in scadenza di contratto. Nel frattempo, si registra il crescente malumore della tifoseria rossonera, che ha manifestato il proprio dissenso con striscioni di protesta a Roma.






















