Glasner dice no al Feyenoord e aspetta il Milan. Ma Cardinale deve prima chiudere per Rangnick: gli intrecci
Il Milan pianifica il futuro: Glasner in pole per la panchina, si attende Rangnick
Il Milan sta riorganizzando la propria area tecnica dopo la mancata qualificazione in Champions League. Il club rossonero, guidato da Gerry Cardinale, intende definire la figura del direttore dell'area tecnica prima di ufficializzare il nuovo allenatore. Per la panchina, il favorito assoluto è Oliver Glasner, il quale ha dato priorità assoluta al Milan mettendo in secondo piano l'interesse del Feyenoord.
Per il ruolo di direttore tecnico, il nome in pole position è quello di Ralf Rangnick, attuale commissario tecnico dell'Austria, che ha già lavorato con Glasner ai tempi del Salisburgo. Rangnick ha posto le sue condizioni metodologiche e strutturali, e la dirigenza rossonera si è presa circa due settimane per dare una risposta definitiva. L'alternativa principale a Rangnick è lo spagnolo Ramon Planes; in caso di un suo ingaggio, salirebbero le quotazioni di Mauricio Pochettino per la panchina.
Nel frattempo, la dirigenza è al lavoro anche per individuare un nuovo amministratore delegato e un direttore sportivo, con diversi profili provenienti dalla Germania sotto osservazione. Anche Zlatan Ibrahimovic, attualmente negli Stati Uniti, rimane in costante contatto con Cardinale per definire il futuro del club.






















