Fognini esalta Cobolli dopo la finale di Parigi: "Un cagnaccio come me"
Fognini elogia Cobolli: "Ha la mia stessa grinta"
Fabio Fognini ha espresso parole di grande stima per Flavio Cobolli, tennista di cui è manager, in seguito ai recenti successi di quest'ultimo culminati con l'ingresso nella top 10 mondiale. In un'intervista al Corriere della Sera, l'ex tennista ligure ha evidenziato le molte affinità caratteriali e di gioco che lo legano al giovane romano.
Fognini ha definito Cobolli un "cagnaccio" per la sua determinazione, la capacità di lottare in campo e la grinta agonistica, pur sottolineando come Flavio sia caratterialmente meno irascibile rispetto a lui. Ha inoltre espresso grande soddisfazione per il traguardo del decimo posto nel ranking ATP, considerandolo un successo condiviso per tutto il team che lo ha supportato fin da piccolo.
Riguardo al futuro del giovane tennista, Fognini si è mostrato molto fiducioso. Pur riconoscendo la superiorità di atleti come Sinner, Alcaraz e Zverev, ritiene che Cobolli abbia ampi margini di crescita e possa competere alla pari con gran parte degli altri avversari del circuito internazionale.






















