Fenerbahce: senza lo sponsor Maldini, Safi perde le elezioni. E ora Gasp ha via libera per Greenwood
Fenerbahce: la sconfitta di Safi e i risvolti sul mercato italiano
Le elezioni presidenziali del Fenerbahce si sono concluse con la vittoria di Yunus Aydin su Hakan Safi. La corsa alla presidenza ha visto il coinvolgimento indiretto di Paolo Maldini, che Safi aveva presentato come futuro consulente in caso di successo. L'ex capitano del Milan si è tuttavia defilato prima del voto, mostrando insofferenza per l'uso strumentale della sua figura a fini propagandistici.
La sconfitta di Safi cancella le sue promesse di mercato, che includevano gli acquisti di Hakan Calhanoglu dall'Inter e di Mason Greenwood. Il candidato alla presidenza aveva inoltre sollevato polemiche per alcune dichiarazioni su Rafael Leao, che avevano ulteriormente infastidito Maldini.
Con il tramonto dello scenario elettorale di Safi, Calhanoglu è destinato a rimanere all'Inter, come confermato dalla dirigenza nerazzurra. Greenwood, invece, resta un obiettivo concreto per il mercato italiano, con la Roma in prima fila e il forte gradimento da parte di Gian Piero Gasperini.























