F1 | Red Bull: il packaging innovativo del motore e i profili triangolari sul nolder
Analisi Tecnica Red Bull: Innovazioni al Motore e Aerodinamica per la RB22
Durante il weekend di Monaco, la Red Bull ha mostrato interessanti soluzioni tecniche sulla sua RB22, nonostante i problemi di affidabilità che hanno colpito la power unit Red Bull Ford DM01. Isack Hadjar è riuscito a conquistare il terzo posto gestendo un calo di potenza tramite regolazioni elettroniche dal volante, mentre il ritiro dell'altra monoposto ha evidenziato la fragilità del motore endotermico, che tuttavia viene già considerato un punto di riferimento dalla FIA.
Dal punto di vista del packaging, la power unit rivela lo spostamento dell'intercooler (scambiatore aria-aria) in una posizione molto elevata sopra il motore a 6 cilindri, a differenza della passata stagione in cui era collocato nelle pance. Questa scelta, studiata dal team di Ben Hodgkinson, riduce la lunghezza dei collegamenti e ottimizza il peso complessivo della vettura.
Per quanto riguarda l'aerodinamica, la scuderia ha introdotto modifiche all'ala posteriore per massimizzare il carico stradale tipico di Monte Carlo. Oltre ai micro-profili sull'attuatore del DRS, sul nolder dell'ultimo flap sono comparsi due profili triangolari per lato, una variazione sul tema della seghettatura volta a incrementare la deportanza.






















