F1 | Penalità a Russell: Mercedes si assume la colpa, ma il caso è più intricato di quanto sembri
Il caos penalità di George Russell a Monaco
Durante il Gran Premio di Monaco, George Russell ha vissuto una gara compromessa da un errore di comunicazione del team Mercedes. Dopo aver ricevuto una penalità di cinque secondi per aver superato il limite di velocità in pit lane di appena 0,1 km/h, il pilota britannico è stato vittima di un malinteso ai box durante il regime di Safety Car causato dall'incidente di Lance Stroll.
La direzione gara ha imposto il transito obbligatorio nella pit lane, cogliendo impreparata la scuderia tedesca. Russell, incerto sul da farsi e senza indicazioni chiare via radio, ha deciso di fermarsi vedendo gli pneumatici pronti. Tuttavia, i meccanici non hanno rispettato l'attesa obbligatoria di cinque secondi prima di intervenire sulla vettura, rendendo nullo il tentativo di scontare la sanzione.
A causa di questo errore procedurale, il regolamento ha imposto una sanzione ancora più severa: un drive-through che ha definitivamente escluso Russell dalla zona punti. Il Team Principal Toto Wolff ha ammesso le responsabilità della squadra, confermando che si è trattato di un grave problema di comunicazione interna in un momento di estrema concitazione.























