F1 | McLaren indecifrabile: è andata in crisi proprio dove si aspettava di essere competitiva
La McLaren fatica a Monaco: un inatteso passo indietro per Norris e Piastri
Nonostante l'ottimismo della vigilia espresso dal Team Principal Andrea Stella, che riteneva la MCL40 adatta alle curve lente del circuito di Monaco, il weekend di gara ha riservato un'amara sorpresa per la McLaren. La scuderia di Woking ha faticato a trovare il ritmo ottimale, restando lontana dalle prestazioni dei rivali diretti come Mercedes, Red Bull e Ferrari.
Le qualifiche hanno confermato le difficoltà della vettura: Oscar Piastri non è andato oltre il settimo tempo, mentre Lando Norris si è qualificato ottavo dopo aver abortito il suo ultimo tentativo. Norris ha espresso chiaramente la sua frustrazione, definendo la monoposto difficile da guidare e poco permissiva, evidenziando un calo di fiducia rispetto alla passata stagione.
Le analisi tecniche indicano che i problemi della McLaren non sono legati esclusivamente alla gestione degli pneumatici, ma a una carenza strutturale di carico aerodinamico e a una scarsa sensibilità dell'avantreno. Le criticità maggiori sono emerse nei tratti a media velocità, in particolare nella curva del Casinò, e nelle frenate delle sezioni più lente del tracciato monegasco.




















