F1 | Audi: la modifica al rool hop è una... boccata d'aria che non basta a far crescere la R26
Sviluppi tecnici per l'Audi R26 a Monaco
L'Audi continua a lavorare sullo sviluppo della monoposto R26 per ridurre il divario prestazionale, in un inizio di stagione difficile che la vede al nono posto nel campionato Costruttori. Nonostante i segnali incoraggianti nelle prove libere del Gran Premio di Monaco, le qualifiche hanno deluso le aspettative a causa di alcuni errori dei piloti, con Nico Hulkenberg tredicesimo e Gabriel Bortoleto sedicesimo dopo un incidente alla chicane del Porto.
Per la tappa del Principato, il team di Hinwil ha introdotto diverse novità tecniche volte a incrementare il carico aerodinamico. Tra queste spicca la ridefinizione del roll hop e dell'airbox, con una forma concava sotto la telecamera FOM pensata per generare un effetto Venturi e migliorare l'efficienza dell'ala posteriore. Inoltre, il supporto dello specchietto retrovisore è stato modificato per fungere da piccolo flap aerodinamico.
Ulteriori interventi hanno riguardato l'ala anteriore, alleggerita e resa più efficiente grazie alla rimozione degli attuatori dei flap mobili in seguito ai divieti della FIA. Al posteriore, la scuderia ha cercato maggiore deportanza adattando i supporti dei flap e introducendo un profilo a doppio flap verticale per ottimizzare i flussi d'aria.





















