Eriksen, il nuovo malore in campo e il ruolo del defibrillatore. Ecco cosa è successo
Nuovo malore in campo per Christian Eriksen: il pacemaker salva il centrocampista
A cinque anni dal drammatico arresto cardiaco a Euro 2020, Christian Eriksen ha accusato un nuovo malore durante un'amichevole tra Danimarca e Ucraina a Odense. Il centrocampista trentaquattrenne ha perso conoscenza per un breve periodo, ma si è ripreso rapidamente grazie al corretto funzionamento del defibrillatore sottocutaneo impiantato nel 2021. Eriksen è uscito dal campo sulle proprie gambe ed è stato successivamente trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso.
L'episodio ha destato forte preoccupazione tra compagni e staff tecnico, portando alla sospensione definitiva della partita. Il medico della nazionale danese, Morten Boesen, ha rassicurato sulle condizioni del giocatore, confermando che il dispositivo salvavita ha risposto in modo adeguato e che Eriksen è cosciente e stabile.
Dopo l'impianto del pacemaker, Eriksen aveva dovuto lasciare l'Inter e la Serie A a causa dei rigidi regolamenti sanitari italiani, proseguendo la sua carriera in Premier League con Brentford e Manchester United, prima del recente trasferimento al Wolfsburg. Questo nuovo stop riapre inevitabilmente gli interrogativi sul suo futuro agonistico.























