Ebola, Congo costretto a cambiare piani prima del Mondiale: ecco perché
Difficoltà logistiche per il Congo prima dei Mondiali
La nazionale di calcio della Repubblica Democratica del Congo sta affrontando gravi ostacoli logistici nella marcia di avvicinamento ai Mondiali del 2026 a causa dell'epidemia di Ebola che ha colpito il paese. Recentemente, in Spagna, è stato negato alla squadra l'utilizzo dello stadio di La Linea de la Concepción per un'amichevole contro il Cile, costringendo la delegazione a spostare l'incontro a Orleans, in Francia.
La federazione calcistica congolese ha espresso il proprio rammarico, precisando che nessuno dei giocatori convocati risiede stabilmente in Congo o ha avuto contatti con le aree colpite dal contagio. Ciononostante, le misure precauzionali globali continuano a condizionare la preparazione della squadra, che aveva già dovuto trasferire il proprio ritiro in Europa.
La situazione rischia di complicarsi ulteriormente per le partite previste in Nord America: le autorità degli Stati Uniti hanno infatti già stabilito che la delegazione africana dovrà sottoporsi a un isolamento preventivo di 21 giorni prima di poter ottenere il visto d'ingresso nel Paese.





















