Cobolli verso la finale con Zverev al Roland Garros: allenamento sul Centrale, cena con gli amici, l'arrivo di Bove. «Arnaldi? Mi ha detto del ritiro e ho quasi pianto»
Cobolli in finale al Roland Garros dopo il ritiro di Arnaldi
Flavio Cobolli ha raggiunto la finale del Roland Garros, dove affronterà il tedesco Alexander Zverev. La semifinale tutta italiana non si è potuta disputare a causa dell'improvviso ritiro di Matteo Arnaldi, colpito da un attacco febbrile e problemi gastrointestinali nella notte precedente all'incontro. Cobolli ha espresso grande dispiacere per l'amico e connazionale, svolgendo comunque un allenamento sul campo centrale per mantenere il ritmo partita.
Grazie a questo risultato, Cobolli farà il suo ingresso ufficiale nella top 10 del ranking ATP a partire da lunedì, un traguardo storico che corona anni di lavoro. Il tennis italiano celebra così un altro momento straordinario, con diversi azzurri in forte ascesa nelle classifiche mondiali, tra cui il ritorno di Berrettini in top 50.
La finale contro Zverev si preannuncia una sfida impegnativa: i precedenti vedono il tedesco in vantaggio per 3-1, anche se Cobolli è già riuscito a batterlo sulla terra battuta di Monaco lo scorso aprile. L'azzurro cercherà di scrivere una nuova pagina di storia del tennis italiano a Parigi, cinquant'anni dopo l'impresa di Adriano Panatta.





















