Briatore: «Portare Gucci in F1, un colpo mai visto. Basta criticare Sinner, lui e Antonelli stanno salvando l'Italia»
Briatore e il rilancio di Alpine tra F1, lusso e i nuovi idoli dello sport italiano
In un'intervista rilasciata a Montecarlo, Flavio Briatore, consigliere esecutivo di Alpine, ha commentato la storica partnership commerciale tra la scuderia francese e il prestigioso marchio di moda Gucci. Briatore ha definito l'accordo come un'operazione strategica senza precedenti per la Formula 1, in grado di confermare l'appeal globale del campionato e di dare un forte impulso d'immagine al team, che punta a tornare competitivo anche grazie alla futura fornitura dei motori Mercedes.
Oltre alle dinamiche interne di Alpine e alla gestione dei piloti Pierre Gasly e Franco Colapinto, Briatore ha espresso grande ammirazione per i giovani talenti italiani Kimi Antonelli e Jannik Sinner. Secondo il manager, il pilota diciannovenne e il tennista numero uno al mondo rappresentano i veri punti di riferimento dello sport nazionale, offrendo un'alternativa vincente e positiva in un momento di profonda crisi per il calcio italiano.
Infine, Briatore ha difeso Sinner dalle recenti critiche, invitando l'opinione pubblica a proteggere e valorizzare un campione di tale caratura, sottolineandone la serietà e la straordinaria maturità nonostante la giovane età.






















