Binaghi: «Cobolli può vincere il Roland Garros con una partita sporca. Sinner ha spinto tutti i nostri tennisti»
Il successo del tennis italiano secondo Angelo Binaghi
Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), Angelo Binaghi, ha analizzato lo straordinario momento del tennis azzurro, evidenziando come l'etica del lavoro e l'esempio di Jannik Sinner abbiano contagiato l'intero movimento. Secondo Binaghi, la dedizione e lo spirito di sacrificio di Sinner hanno ridefinito gli standard per tutti i tennisti italiani, spingendoli a superare i propri limiti.
Binaghi si è soffermato anche sulla finale del Roland Garros che vede protagonista Flavio Cobolli contro Alexander Zverev. Pur considerando il tedesco favorito e sotto pressione, il presidente ritiene che l'azzurro possa giocarsi le sue carte impostando una partita di lotta e di logoramento per insinuare dubbi nell'avversario.
Infine, viene rivendicato il valore del modello organizzativo della federazione, basato su un sistema decentrato che supporta i tennisti nel loro percorso di crescita. Guardando ai prossimi impegni, a partire da Wimbledon, Binaghi si dice fiducioso che ogni torneo del Grande Slam possa ormai rappresentare un'opportunità concreta di successo per i colori azzurri.























