Ausilio: «La mia operazione migliore? Onana. L'unico con cui tratto senza agenti è Mkhitaryan. Balotelli lo presi io, è un rimpianto: aveva distrazioni, non ha fatto crescita interiore»
Le rivelazioni di Piero Ausilio sul mercato dell'Inter
In un'intervista rilasciata al podcast "Supernova" condotto da Alessandro Cattelan, il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, ha condiviso diversi retroscena legati alla sua carriera e alle trattative di mercato del club nerazzurro. Tra i temi trattati, spicca il rammarico per la gestione di Mario Balotelli, acquistato giovanissimo dal Lumezzane e dotato di un talento straordinario che tuttavia non è riuscito a esprimersi appieno a causa di distrazioni fuori dal campo e di una mancata crescita interiore.
Ausilio ha poi analizzato le operazioni finanziarie più significative della sua gestione. Ha definito la cessione di André Onana al Manchester United (acquistato a parametro zero e rivenduto per 55 milioni di euro) come la sua migliore operazione di mercato, ricordando anche la plusvalenza record generata da Romelu Lukaku. Il dirigente ha inoltre confermato l'addio di Denzel Dumfries e ha rivelato un curioso aneddoto su Henrikh Mkhitaryan, definendolo l'unico calciatore con cui tratta direttamente senza l'intermediazione di agenti.























