Atalanta, i nomi giusti per il teorema 4-3-3 di Sarri: con i 100 milioni di Ederson e Palestra si può fare
La rivoluzione tattica dell'Atalanta con il 4-3-3 di Sarri
L'Atalanta si prepara a una storica rivoluzione tattica in vista della prossima stagione. Con l'arrivo di Maurizio Sarri in panchina, la squadra bergamasca abbandonerà la storica difesa a tre per passare al modulo 4-3-3. Questo cambiamento comporterà una profonda ristrutturazione soprattutto a centrocampo, dove il nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli dovrà muoversi sul mercato per trovare i profili adatti al gioco del tecnico toscano.
Le grandi manovre di mercato saranno finanziate da importanti cessioni: Ederson è vicino al trasferimento al Manchester United per circa 45 milioni di euro, mentre la possibile partenza di Palestra potrebbe fruttare altri 50 milioni. Con questo budget, i nerazzurri puntano a obiettivi di spessore come il centrocampista Atta dell'Udinese e il difensore Gila. Nel frattempo, giocatori già in rosa come Samardzic potrebbero essere rilanciati nel ruolo di mezzala offensiva, ricalcando il percorso fatto da Luis Alberto sotto la guida di Sarri.
Anche il reparto offensivo vedrà un adattamento alle nuove dinamiche di gioco. Attaccanti come Scamacca e Krstovic rimarranno al centro del progetto, affiancati da elementi dinamici come De Ketelaere, Raspadori e Zalewski, pronti a muoversi su tutto il fronte d'attacco per interpretare al meglio il calcio rapido e verticale tipico delle squadre sarriane.





















