Vingegaard: "La vittoria del Giro? Ora io in un'altra dimensione. Il ciclismo non è come la playstation"
La storica impresa di Jonas Vingegaard al Giro d'Italia
Jonas Vingegaard ha conquistato la 109ª edizione del Giro d'Italia, diventando il primo danese nella storia a vincere la Corsa Rosa e l'ottavo corridore di sempre a completare la "tripletta" nei tre Grandi Giri (Giro, Tour e Vuelta). Questo trionfo a Roma rappresenta per il corridore una profonda rinascita sportiva ed emotiva, utile a spazzare via definitivamente i dubbi e le paure seguiti al grave incidente subito nel 2024.
Nell'analizzare la sua impresa, Vingegaard ha voluto sottolineare la complessità del ciclismo reale, dichiarando che "il ciclismo non è come la playstation" e che il successo è frutto di gambe, fatica e di una straordinaria sintonia con la squadra. Il corridore ha espresso grande soddisfazione per la gestione della corsa e per l'atmosfera positiva che ha accompagnato il team durante le tre settimane di gara.
Con il Trofeo Senza Fine conquistato, il danese punta ora alla storica doppietta con il Tour de France, dove rinnoverà la sfida con Tadej Pogacar. Vingegaard si è detto fiducioso, spiegando che la sua condizione fisica è cresciuta nel corso del Giro e che disputare due grandi corse a tappe consecutive rappresenta per lui un ottimo stimolo per fare ancora meglio.






















