Ciclismo su strada, l'oro olimpico Gasparella: «Iniziai con una bici da donna poi sono stato primatista mondiale»
La storia di Valentino Gasparella, leggenda del ciclismo su pista
Valentino Gasparella, oggi novantenne residente a Mussolente, è uno dei grandi protagonisti della storia del ciclismo italiano. Vincitore della medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre alle Olimpiadi di Melbourne del 1956 e di un bronzo nella velocità a Roma 1960, Gasparella ha dominato la scena internazionale su pista alla fine degli anni Cinquanta, conquistando anche due titoli mondiali dilettanti nella velocità nel 1958 e nel 1959.
In un'intervista, il campione vicentino ricorda i suoi esordi modesti su una vecchia bicicletta da donna e il successivo passaggio alla pista, favorita dalle sue straordinarie doti da velocista. Nonostante i successi e un record del mondo nel giro lanciato che è resistito per ben nove anni, Gasparella sottolinea come all'epoca la pista godesse di minore popolarità rispetto al ciclismo su strada, lasciando i suoi traguardi quasi inosservati al grande pubblico locale.
Dopo il ritiro dall'attività agonistica a soli 29 anni, favorito da un'opportunità di transizione professionale offerta dal team Bianchi, Gasparella ha intrapreso una carriera di successo nel settore dei distributori automatici di caffè. Oggi, a distanza di decenni, ricorda con orgoglio le sfide superate e le grandi vittorie che lo hanno iscritto di diritto tra le leggende dello sport italiano.






















