Una fitta, l'operazione e quel giorno che non ricorda più: poi Glasner ha smesso, e si è messo ad allenare
La storia di Oliver Glasner: dal dramma alla panchina
Nel 2011, l'attuale allenatore del Crystal Palace, Oliver Glasner, allora capitano del Ried, ha vissuto un momento drammatico che ha cambiato per sempre la sua vita. A causa di un'emorragia cerebrale accusata prima di una partita di Europa League a Copenaghen, Glasner è stato operato d'urgenza, rischiando la vita. Questo grave episodio lo ha costretto ad abbandonare prematuramente il calcio giocato all'età di 36 anni.
Dopo il ritiro, l'austriaco ha intrapreso la carriera da allenatore nel sistema Red Bull a Salisburgo, collaborando con figure chiave come Ralf Rangnick e Roger Schmidt. La sua ascesa lo ha portato prima in Germania, dove ha guidato il Wolfsburg in Champions League e l'Eintracht Francoforte alla vittoria dell'Europa League, e successivamente in Premier League sulla panchina del Crystal Palace. Noto per la sua empatia e per un sistema di gioco fluido basato sul 3-4-2-1, Glasner è oggi un profilo accostato anche al Milan.























