Tardelli: "La Juve non c'è più, mancano i leader. Vlahovic è in debito". Poi la stoccata a Comolli
L'analisi di Marco Tardelli sul momento della Juventus
In un'intervista incentrata sul momento delicato della Juventus, l'ex centrocampista bianconero Marco Tardelli ha espresso forti perplessità sulla gestione societaria e sulla pianificazione sportiva del club. Secondo Tardelli, la dirigenza attuale manca di credibilità e di un reale legame affettivo con i colori sociali, fattori che si riflettono sulle prestazioni altalenanti della squadra e sulla mancata qualificazione alla Champions League.
Tardelli ha comunque difeso l'operato dell'allenatore Luciano Spalletti, attribuendo le responsabilità delle difficoltà ai limiti della rosa e a un mercato non all'altezza delle aspettative. L'ex calciatore ha evidenziato come la squadra soffra di una evidente mancanza di leadership all'interno dello spogliatoio, penalizzata anche dall'assenza di uno storico blocco di giocatori italiani in grado di fare da guida nei momenti complessi.
Infine, l'analisi si è spostata sui singoli, in particolare su Dusan Vlahovic. Pur ritenendo il serbo un elemento centrale su cui ricostruire il futuro, Tardelli ha sottolineato che l'attaccante dovrebbe mostrare maggiore riconoscenza verso il club, venendo incontro alle esigenze societarie per il rinnovo contrattuale. Ha inoltre criticato l'eventuale cessione di pedine fondamentali come Bremer per ragioni di bilancio, definendo tale strategia controproducente per la competitività del club.






















