Tardelli duro: "Nella dirigenza della Juventus c'è poca credibilità. Ripartirei da Vlahovic, che deve ripagare il suo debito"
Le critiche di Tardelli alla Juventus
L'ex calciatore e opinionista Marco Tardelli ha espresso un giudizio severo sulla stagione della Juventus, conclusasi con un deludente sesto posto e la mancata qualificazione in Champions League. Secondo Tardelli, la crisi del club bianconero deriva principalmente da una mancanza di credibilità e passione all'interno della dirigenza, che si riflette negativamente sulle prestazioni e sulla coesione della squadra.
Riguardo alla rosa, Tardelli ritiene che la squadra debba essere ricostruita attorno a Dusan Vlahovic, a patto che l'attaccante serbo accetti un adeguamento dell'ingaggio, venendo incontro al club dopo stagioni non sempre all'altezza delle aspettative. L'ex campione del mondo ha inoltre criticato le recenti scelte di mercato della società, scagionando l'allenatore Luciano Spalletti da eventuali colpe per il rendimento dei nuovi acquisti.
Infine, Tardelli ha evidenziato una netta mancanza di leadership all'interno dello spogliatoio juventino. Questa carenza, secondo l'opinionista, è accentuata dalla progressiva scomparsa di uno "zoccolo duro" di calciatori italiani, storicamente fondamentale per trasmettere i valori e l'identità del club.























