Stefano Tacconi, l'ex portiere della Juventus dopo il baratro della malattia: «L'affetto dei tifosi è stato la mia medicina. Ora apro un ristorante»
La rinascita di Stefano Tacconi: la lotta contro la malattia e i progetti per il futuro
Stefano Tacconi, storico ex portiere della Juventus e della Nazionale, è tornato a parlare del suo percorso di recupero dopo la grave emorragia cerebrale che lo ha colpito nel 2022 e i successivi interventi chirurgici. L'ex calciatore ha espresso profonda gratitudine verso l'équipe medica che lo ha assistito a San Giovanni Rotondo e ad Alessandria, sottolineando come il calore dei tifosi e la vicinanza dei vecchi compagni di squadra siano stati determinanti per la sua riabilitazione.
Durante l'intervista, Tacconi ha ripercorso i momenti più significativi della sua carriera, dal difficile compito di raccogliere l'eredità di Dino Zoff in bianconero fino alla conquista di tutti i principali trofei internazionali. Ha inoltre offerto una riflessione sul calcio moderno, evidenziando come il ruolo del portiere sia cambiato, richiedendo oggi una maggiore partecipazione alla manovra con i piedi.
Forte del temperamento che lo ha sempre contraddistinto sul campo e nella vita, l'ex portiere guarda ora al futuro con ottimismo. Tra i suoi prossimi obiettivi c'è la realizzazione di un sogno nel cassetto: l'imminente apertura di un ristorante di sua proprietà.























