"Sconvolto da quello che ho visto": il soccorritore di Schumacher rivela l'incidente dopo 12 anni
La testimonianza del pilota dell'elicottero che soccorse Schumacher
A oltre dodici anni dal drammatico incidente sugli sci di Michael Schumacher a Méribel, Yannick Dainese, il pilota dell'elicottero che trasportò l'ex campione di Formula 1 all'ospedale di Grenoble, ha rotto il silenzio. In un'intervista rilasciata a L'Équipe, Dainese ha ripercorso i momenti concitati dei soccorsi, spiegando di aver taciuto finora per rispetto della privacy della famiglia.
Il pilota ha raccontato di aver scoperto l'identità del ferito solo dopo l'atterraggio sulle piste. Nonostante l'iniziale incredulità, l'eccezionalità della situazione è apparsa subito chiara quando sono scattate rigide misure di sicurezza, come lo spegnimento di GoPro e microfoni e il divieto di accesso ai giornalisti. Durante il volo di circa 25 minuti verso l'ospedale ha regnato un silenzio assoluto tra i membri dell'equipaggio.
Dainese ha inoltre descritto lo stupore provato nei giorni successivi all'incidente, quando tornando all'ospedale di Grenoble per un altro servizio ha trovato il piazzale invaso da media, tifosi e bandiere, tanto da farlo sembrare un circuito automobilistico. Questa testimonianza farà parte di un dossier più ampio che raccoglie le voci dei soccorritori e dei medici coinvolti quel giorno.























